<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>valore &#8211; Studio Ingegneria Pasquetto</title>
	<atom:link href="https://www.studiopasquetto.com/tag/valore/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.studiopasquetto.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 08 Apr 2021 07:27:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.3.4</generator>

<image>
	<url>https://www.studiopasquetto.com/wp-content/uploads/2020/11/cropped-logo-studio-pasquetto-32x32.jpg</url>
	<title>valore &#8211; Studio Ingegneria Pasquetto</title>
	<link>https://www.studiopasquetto.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La cultura del valore nell&#8217;ingegneria</title>
		<link>https://www.studiopasquetto.com/la-cultura-del-valore-nell-ingegneria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Felice D'Itri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Mar 2021 11:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[valore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.studiopasquetto.com/2019/02/28/5-react-training-courses-for-beginners-5/</guid>

					<description><![CDATA[I bravi ingegneri sono da sempre i più pragmatici, creativi e flessibili, capaci di ricercare soluzioni semplici per problemi complessi. Gli ingegneri bravi e ambiziosi, invece, sono quelli che puntano ad essere ricordati, provando a rendersi famosi e immortali attraverso il proprio lascito. Tuttavia nel nostro lavoro non siamo tutti Leonardo da Vinci, artista indiscutibilmente bravo e ambizioso, ancora oggi rappresentante per antonomasia dell&#8217;approccio multidisciplinare alla vita. Pur non essendo paragonabile al genio di Leonardo, l&#8217;ingegnere moderno svolge comunque il proprio lavoro facendo affidamento sulle proprie capacità, sulle competenze e sulle intuizioni che meglio soddisfano le esigenze del cliente e che magari sono in grado di fornire un valore aggiunto al progetto. Ma la &#8220;bravura&#8221; di un ingegnere è l&#8217;unico indicatore del valore della sua professione? Diciamo di no. Nelle realtà che si occupano dello sviluppo di prodotti e servizi, il valore è un indicatore che si pone a supporto del processo decisionale, in quanto fornisce informazioni che possono indirizzare le scelte finalizzate al conseguimento degli obiettivi aziendali. Considerato il ruolo chiave di questo indicatore, gli approcci e i metodi relativi alla gestione del valore sono quindi utilizzati anche in altri contesti per elaborare soluzioni ottimizzate con riferimento a problematiche tecniche e organizzative di varia natura. In pratica, in valore fornisce informazioni sul modo di operare di un professionista (o di un&#8217;organizzazione), in quanto mette in relazione la capacità di conseguire il risultato prefissato con la quantità di risorse impiegate per raggiungere l&#8217;obiettivo. Si tratta di una sorta di indicatore di rendimento che privilegia le capacità connesse con l&#8217;organizzazione dell&#8217;attività lavorativa rispetto alle competenze tecnico-professionali direttamente legate alla professione. Rispetto all&#8217;evoluzione degli aspetti tecnici e normativi su cui si fondano molte professioni intellettuali si sviluppano quindi, in parallelo, nuovi strumenti che aiutano il professionista ad acquisire competenze trasversali per svolgere il proprio lavoro con efficienza e competitività. In sintesi, l&#8217;obiettivo categorico della gestione del valore è rivolto quindi al miglioramento delle prestazioni dei soggetti coinvolti nell&#8217;ambito dello svolgimento dell&#8217;attività professionale attraverso la motivazione, lo sviluppo delle abilità e la promozione delle sinergie e dell&#8217;innovazione. Tutto questo si traduce in cultura del valore. I metodi per la gestione del valore sono definiti dalla norma UNI EN 1325:2014 e comprendono: &#8211; Analisi funzionale tecnica e analisi delle esigenze &#8211; Costo della funzione &#8211; Specifica Funzionale delle Prestazioni o delle Esigenze &#8211; Ingegneria del Valore o Analisi del Valore &#8211; Progettazione orientata al costo e progettazione orientata all&#8217;obiettivo I metodi proposti sono tutti chiaramente validi, ma la scelta del metodo da utilizzare per la gestione del valore deve essere scrupolosa e va effettuata in relazione al contesto dell&#8217;attività lavorativa e dell&#8217;eventuale organizzazione coinvolta. L&#8217;Ingegneria del Valore (VE &#8211; Value Engineering) L&#8217;Ingegneria del Valore (VE), così come da definizione riportata nella UNI EN 1325:2014, rappresenta un approccio organizzativo e creativo che utilizza un procedimento funzionale ed economico per massimizzare il valore di un progetto o di un servizio oggetto dell&#8217;analisi VE. L&#8217;applicazione di questo metodo prevede come prima fase la definizione dell&#8217;oggetto a cui viene assegnata quindi l&#8217;analisi del valore. Deve essere quindi identificata la figura del responsabile del progetto, prima di passare alla definizione chiara e univoca dell&#8217;obiettivo da raggiungere a valle dell&#8217;analisi VE. Nei casi particolarmente complessi, l&#8217;obiettivo dell&#8217;analisi può anche essere generico, per essere definito poi in maniera dettagliata in una fase successiva. La catena di congiunzione tra il punto di partenza e l&#8217;obiettivo finale della VE si compone di altri due anelli fondamentali: il progetto per l&#8217;applicazione della VE e il piano di lavoro per garantire la proficua applicazione della VE. Il passaggio attraverso queste fasi potrebbe beneficiare, ove possibile, di un gruppo multidisciplinare di persone scelte per competenza, esperienza e responsabilità nei confronti dei diversi aspetti dell&#8217;oggetto principale della VE. Il processo si conclude evidentemente con la verifica dei risultati ottenuti e il confronto con quanto previsto nel progetto. Di seguito si riassumono le fasi principali della VE.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-normal-font-size">I bravi ingegneri sono da sempre i più pragmatici, creativi e flessibili, capaci di ricercare soluzioni semplici per problemi complessi. Gli ingegneri bravi e ambiziosi, invece, sono quelli che puntano ad essere ricordati, provando a rendersi famosi e immortali attraverso il proprio lascito. <br>Tuttavia nel nostro lavoro non siamo tutti Leonardo da Vinci, artista indiscutibilmente bravo e ambizioso, ancora oggi rappresentante per antonomasia dell&#8217;approccio multidisciplinare alla vita. </p>



<p class="has-normal-font-size">Pur non essendo paragonabile al genio di Leonardo, l&#8217;ingegnere moderno svolge comunque il proprio lavoro facendo affidamento sulle proprie capacità, sulle competenze e sulle intuizioni che meglio soddisfano le esigenze del cliente e che magari sono in grado di fornire un valore aggiunto al progetto. Ma la &#8220;bravura&#8221; di un ingegnere è l&#8217;unico indicatore del <em>valore </em>della sua professione? Diciamo di no. </p>



<p class="has-normal-font-size">Nelle realtà che si occupano dello sviluppo di prodotti e servizi, il <em>valore </em>è un indicatore che si pone a supporto del processo decisionale, in quanto fornisce informazioni che possono indirizzare le scelte finalizzate al conseguimento degli obiettivi aziendali. Considerato il ruolo chiave di questo indicatore, gli approcci e i metodi relativi alla <em>gestione del valore</em> sono quindi utilizzati anche in altri contesti per elaborare soluzioni ottimizzate con riferimento a problematiche tecniche e organizzative di varia natura. </p>



<p class="has-normal-font-size">In pratica, in <em>valore</em> fornisce informazioni sul modo di operare di un professionista (o di un&#8217;organizzazione), in quanto mette in relazione la capacità di conseguire il risultato prefissato con la quantità di risorse impiegate per raggiungere l&#8217;obiettivo. Si tratta di una sorta di indicatore di rendimento che privilegia le capacità connesse con l&#8217;organizzazione dell&#8217;attività lavorativa rispetto alle competenze tecnico-professionali direttamente legate alla professione. <br>Rispetto all&#8217;evoluzione degli aspetti tecnici e normativi su cui si fondano molte professioni intellettuali si sviluppano quindi, in parallelo, nuovi strumenti che aiutano il professionista ad acquisire competenze trasversali per svolgere il proprio lavoro con efficienza e competitività.  </p>



<p class="has-normal-font-size">In sintesi, l&#8217;obiettivo categorico della<em> gestione del valore </em>è rivolto quindi al miglioramento delle prestazioni dei soggetti coinvolti nell&#8217;ambito dello svolgimento dell&#8217;attività professionale attraverso la motivazione, lo sviluppo delle abilità e la promozione delle sinergie e dell&#8217;innovazione. <br>Tutto questo si traduce in <em>cultura del valore</em>. </p>



<p class="has-normal-font-size">I metodi per la<em> gestione del valore</em> sono definiti dalla norma UNI EN 1325:2014 e comprendono: <br>&#8211; Analisi funzionale tecnica e analisi delle esigenze <br>&#8211; Costo della funzione <br>&#8211; Specifica Funzionale delle Prestazioni o delle Esigenze <br>&#8211; <strong>Ingegneria del Valore o Analisi del Valore <br></strong>&#8211; Progettazione orientata al costo e progettazione orientata all&#8217;obiettivo </p>



<p class="has-normal-font-size">I metodi proposti sono tutti chiaramente validi, ma la scelta del metodo da utilizzare per la gestione del <em>valore</em> deve essere scrupolosa e va effettuata in relazione al contesto dell&#8217;attività lavorativa e dell&#8217;eventuale organizzazione coinvolta. </p>



<h4 class="has-very-dark-gray-color has-text-color wp-block-heading">L&#8217;Ingegneria del Valore (<em>VE &#8211; Value Engineering</em>) </h4>



<p class="has-normal-font-size">L&#8217;Ingegneria del Valore (VE), così come da definizione riportata nella UNI EN 1325:2014, rappresenta un approccio organizzativo e creativo che utilizza un procedimento funzionale ed economico per massimizzare il valore di un progetto o di un servizio oggetto dell&#8217;analisi VE. <br></p>



<p class="has-normal-font-size">L&#8217;applicazione di questo metodo prevede come prima fase la definizione dell&#8217;<strong>oggetto</strong> a cui viene assegnata quindi l&#8217;analisi del valore. Deve essere quindi identificata la figura del <strong>responsabile del progetto</strong>, prima di passare alla definizione chiara e univoca dell&#8217;<strong>obiettivo</strong> da raggiungere a valle dell&#8217;analisi VE. Nei casi particolarmente complessi, l&#8217;obiettivo dell&#8217;analisi può anche essere generico, per essere definito poi in maniera dettagliata in una fase successiva. </p>



<p class="has-normal-font-size">La catena di congiunzione tra il punto di partenza e l&#8217;obiettivo finale della VE si compone di altri due anelli fondamentali: il<strong> progetto </strong>per l&#8217;applicazione della VE e il <strong>piano di lavoro</strong> per garantire la proficua applicazione della VE. Il passaggio attraverso queste fasi potrebbe beneficiare, ove possibile, di un gruppo multidisciplinare di persone scelte per competenza, esperienza e responsabilità nei confronti dei diversi aspetti dell&#8217;oggetto principale della VE. <br>Il processo si conclude evidentemente con la <strong>verifica </strong>dei risultati ottenuti e il confronto con quanto previsto nel progetto. <br></p>



<p class="has-normal-font-size">Di seguito si riassumono le fasi principali della VE. </p>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" fetchpriority="high" src="https://www.studiopasquetto.com/wp-content/uploads/2021/03/Diagramma-vuoto-739x1024.png" alt="" class="wp-image-3136" width="435" height="602" srcset="https://www.studiopasquetto.com/wp-content/uploads/2021/03/Diagramma-vuoto-739x1024.png 739w, https://www.studiopasquetto.com/wp-content/uploads/2021/03/Diagramma-vuoto-217x300.png 217w, https://www.studiopasquetto.com/wp-content/uploads/2021/03/Diagramma-vuoto-768x1064.png 768w, https://www.studiopasquetto.com/wp-content/uploads/2021/03/Diagramma-vuoto.png 1040w" sizes="(max-width: 435px) 100vw, 435px" /></figure></div>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
